MANIFESTAZIONI ED EVENTI
Mercoledì 27 gennaio 2010: “Scuola dell’infanzia e scuola elementare a San Giovanni Lupatoto” di Raffaele Pisani Raffaele Pisani è professore di filosofia al Liceo Galileo Galilei di Verona,appassionato cultore di storia locale, ha già pubblicato parecchi articoli e qualche libro su temi che riguardano le vicende lupatotine. Alla fine del ‘700 alcuni Stati europei si assunsero l’onere di provvedere ad un’istruzione elementare per tutto il popolo. Dall’epoca napoleonica comincia la scuola lupatotina. L’accudimento e l’istruzione dell’infanzia in strutture extra familiari è invece fenomeno più recente. In questo campo ha provveduto in primo luogo la Chiesa nelle sue strutture parrocchiali e solo poi è intervenuto lo Stato e altre organizzazioni della società civile. Il presente testo si propone di illustrare come ciò si è verificato nella nostra realtà locale. Documenti, testimonianze ed immagini ci aiutano ad addentrarci in questo mondo, di cui tutti abbiamo un caro ricordo. Mercoledì 24 febbraio 2010: “Intima indulgenza” di Cinzia Fasoli. Serata “In memoria di Cinzia Fasoli”. Cinzia Fasoli, nata il 12 Marzo 1964 a Negrar, vive in un’altra dimensione dall’11 Febbraio 2009. Da sempre ha coniugato scrittura e pittura per esternare i moti del suo intenso sentire, declinando una sintassi nuova e coinvolgente. “Intima indulgenza” è la sua ultima raccolta poetica. “Intima indulgenza” è un libro aperto. Su un’anima che si dibatte e si compone, si svolge e si avvolge. E a tratti arretra verso quell’entità nebulosa che gli antichi chiamavano “Anima Universale”. Poesie vive. Versi agili e intensi, impressioni e stupefazioni. La mente e il cuore di chi legge ne afferrano la bellezza con un piacere totale, in un sol colpo. Grazie, Cinzia. Per aver SENTITO, attraverso tutto ciò che hai guardato. (Rossella Latella). Mercoledì 31 marzo 2010: “Gli ultimi occhi di mia madre” di Patrizia Patelli Patrizia Patelli è nata il 19 dicembre del 1974. Ha due bambini. Vive a San Giovanni Lupatoto, ma è nata in provincia di Torino. Le parole le hanno salvato la vita e continuano a farlo. Un libro che racconta la più difficile delle storie d’amore: quella tra noi e chi ci ha generato. Una figlia racconta la madre, una donna difficile, inflessibile, con la quale non si può che vivere in battaglia. Racconta tutto, senza reticenze: scrive del corpo trasfigurato dalla malattia, della morte che arriva. Parla alla madre come non ha mai fatto in vita, ci combatte, infine vi si immedesima. E impara il modo di lasciarla andare. Mercoledì 28 aprile 2010: “La Cesa Granda di San Giovanni Lupatoto” a cura del Comitato Radici Nato nel 2000, il Comitato Radici raccoglie una ventina di appassionati di storia locale che hanno proposto in dieci anni svariate iniziative culturali. Agostino don Albertini: Le suppellettili sacre ed i preziosi paramenti de la Cesa Granda; Angelo De Rossi: Analisi critica delle opere pittoriche della chiesa parrocchiale; Roberto Facci: Nascita, evoluzione e vita della parrocchia dal secolo XI al XVIII; Federico Fuggini: L’organo della parrocchiale; Martino Perbellini: Analisi della evoluzione della struttura architettonica della chiesa parrocchiale; Francesca Zerman: l’Archivio storico, un tesoro da far conoscere. Mercoledì 26 maggio 2010: “É dolce il tuo nome” di Marta Vaccari (Ed. Stimmgraf) Marta Vaccari è nata a Ca’ degli Oppi di Oppeano (VR). Risiede a San Giovanni Lupatoto fin da bambina. Scrive poesie in italiano e dialetto indistintamente. Ha conseguito importanti riconoscimenti in Premi Letterari Nazionali e Regionali. Chi ama verseggiare, prima o poi sente il bisogno di esprimersi anche in temi religiosi, che possono essere suggeriti dai vari momenti e vissuti della vita. Nella sequenza l’emozione cerca l’eco profondo del cuore che, per chi crede, riemerge nella levità per toccare il pensiero, poi fautore - insieme ad una penna e alla pazienza di un foglio - nell’esprimere la fiducia, l’invocazione, l’abbandono, quando allo scandire del sentimento il verso si fa lode o preghiera. Interverrà mons. Alberto Piazzi, prefetto della Biblioteca Capitolare di Verona. Presenterà la serata Giovanni Benaglio. Le poesie saranno recitate da Laura Benassù. Accompagnamento musicale di Anna Bertasini (arpa).