MANIFESTAZIONI ED EVENTI
OGNI ULTIMO MERCOLEDÌ DEL MESE INIZIA UN CICLO DI INCONTRI LETTERARI DEDICATO AGLI SCRITTORI DI CASA NOSTRA E NON SOLO
Inizia con la presentazione di “Péste”, il nuovo libro di Giovanni Benaglio, il ciclo di incontri letterari promossi dall’assessorato alla cultura del Comune di San Giovanni Lupatoto e dalla locale Biblioteca. “Partiamo con questo nuovo appuntamento mensile – spiega l’assessore alla cultura Gino Fiocco – per far conoscere, ai tanti appassionati di lettura che frequentano quotidianamente la biblioteca, non solo i libri di autori famosi o i bestseller, ma anche e soprattutto le produzioni degli autori locali. Gli scrittori di casa nostra infatti sono persone di grande creatività – continua l’assessore Gino Fiocco – che con i loro racconti, siano essi storici, poetici o fantastici, animano questo territorio, lo rendono più vivo ed emotivamente più vero. Insieme al sindaco Fabrizio Zerman – conclude l’assessore alla cultura Gino Fiocco - abbiamo deciso che è arrivato il tempo di dedicare a tutti gli scrittori locali uno spazio, un momento per farli conoscere ed apprezzare, soprattutto qui a San Giovanni”. Il titolo dell’appuntamento letterario è “Una sera, un caffè e un buon libro” e nelle intenzioni degli organizzatori la presentazione dei libri e la conoscenza degli autori sarà allietata, ad inizio serata, con un buon caffè. Qualcuno si chiederà cosa c’entra in tutto questo il caffè. Pronta la risposta. Il caffè rappresenta un momento di pausa e se degustato con qualche nuovo o vecchio amico è proprio un momento per iniziare a scambiare qualche “ciacola”. “Una sera, un caffè e un buon libro” ritorna ogni ultimo mercoledì del mese sempre nello stesso luogo (Sala Civica del Centro Culturale) e sempre alla stessa ora (alle 21,00). Prossimi appuntamenti di “Una sera, un caffè e un buon libro”: mercoledì 28 gennaio, mercoledì 25 febbraio, mercoledì 25 marzo.
Péste Il nuovo libro di Giovanni Benaglio, sarà presentato alla cittadinanza mercoledì 26 novembre 2008 presso il Sala Civica del Centro Culturale di Piazza Umberto I, con inizio alle ore 21,00, all’interno dell’appuntamento letterario “Una sera, un caffè e un buon libro”. Péste di Giovanni Benaglio prosegue il viaggio linguistico e poetico dell’autore iniziato con Su senoci de acoa ciara e continuato con Sapèl. Il nuovo libro ha però almeno due caratteristiche importanti da segnalare. La lingua, innanzitutto. Il dialetto di Benaglio è antico, quasi arcaico. Ricercato nel senso che ha richiesto una precisa indagine etnografica ma ha anche imposto all’autore un compito di condivisione-immedesimazione. Un dialetto che, scrive Dino Coltro nella prefazione, “splende” nell’attuale produzione poetica. L’altra caratteristica di Péste è che le poesie nascono da persone, episodi, mondi realmente esistiti e documentati. Alcuni protagonisti compaiono con il loro nome, i lavori (l’acoarol, el paruloto, el spassacamin) ricreano un mondo preciso, una galleria che riporta alla mente le cornici che nelle cucine di un tempo custodivano foto ingiallite simili ad icone. A Coltro, grande sacerdote della memoria, la raccolta poetica di Benaglio ricorda di primo acchito Spoon River e nel segnalare la comune provenienza sanmarianese, Dino sottolinea con piacere (par di vederne il sorriso di quando accarezza certi vecchi ricordi) il percorso carsico della memoria che, più forte di ogni tempo e di tutti i consumismi, sa riemergere viva dal passato. Stavolta per merito di Giovanni Benaglio. Il libro dà l’avvio a “Una rete di péste”, progetto culturale sulla tradizione e la memoria che coinvolge studiosi ed enti locali, tra cui i Comuni di San Giovanni Lupatoto e Zevio. Ingresso libero.
Dall'alba al tramonto Venerdì 9 gennaio 2009 alle ore 20,45 presso il Teatro Astra presentazione di "Dall'alba al tramonto" di Luca Piccinato. Luca premette di non essere un grande scrittore e non poteva immaginare che avrebbe scritto un testo dato alla stampa. L’idea è venuta dopo la partecipazione ad un concorso per giovani menti dove Luca ha vinto un premio…e allora..perchè non continuare a scrivere? Il testo tratta riflessioni personali, sociali e ambientali, passioni e interessi spesso taciuti, che Luca ha voluto esprimere grazie all’ausilio di una “ mano” ed al sostegno degli operatori e dell’educatrice del centro. Ha scelto come copertina un quadro realizzato dal pittore lupatotino Lucio Sinigallia perché nei suoi dipinti è rappresentata la vita contadina a contatto con la natura. Il quadro dal titolo …”dall’alba al tramonto”…, su concessione del pittore, è stato scelto da Luca perché tratteggia l’idea di un percorso che ha un inizio e una fine. Vale per questo progetto ma anche per la VITA. Luca Piccinato è nato a Zevio il 12.10.1987. Ha contratto la distrofia muscolare di Duchènne all’età di 7 anni. Ha frequentato tutte le scuole, come ultima l’Istituto Tecnico Agrario “ A. Bentegodi” località Bovolino- Buttapietra. Al termine delle scuole ha iniziato a frequentare il centro diurno IL TESORO di Raldon, prendendo parte a varie attività tra le quali: scrivere. Attualmente vive a Raldon con i genitori e la sorella di 9 anni.
Mangiacuore Mercoledì 28 gennaio 2009 ore 21 presso la Sala Civica del Centro Culturale presentazione di “Mangiacuore” di Francesca Bonafini. Alfredo vuole piantarla con l'eroina. In una comunità milanese incontra una volontaria, che lui, romano, chiama “la ragazza del nord”. Terminata l'esperienza di volontariato lei riparte per Bologna, lui scappa dalla comunità e torna a Roma. Ma non riusciranno a stare lontani... Che cosa attrae e accomuna due persone all’apparenza tanto diverse? Quale inquietudine le unisce? Una storia raccontata a due voci, un dialogo serrato che passa attraverso l’amore, la droga, la difficoltà di reinventarsi una vita e il bisogno di un’autenticità lontana dalle maschere che ci si mette addosso per sgomitare nel mondo. Un percorso accidentato fra costruzione e distruzione, fra speranza e disincanto. Una storia mangiacuore.
Giorgio Arduini
Mercoledì 25 febbraio 2009 ore 21 presso la Sala Civica del Centro Culturale presentazione di “Vite di grandi veronesi” del prof. Giorgio Arduini.
Biografia E’ nato a Verona nel 1938. Ha conseguito la laurea in Filosofia a Verona e il Magistero in Scienze Religiose a Padova. Attualmente tiene corsi sulla storia della filosofia e delle religioni. Dopo il successo dei precedenti volumi presenta, a compimento di una trilogia, questa nuova carrellata di “Grandi veronesi”.
BREVE PRESENTAZIONE DEL LIBRO dal TITOLO “Vite di grandi veronesi” Il libro passa in rassegna 27 figure scaligere di spicco da Emilio Macro vissuto tra il 70 e il 16 a.C. al più contemporaneo Beni Montresor, che si è spento nel 2001. Una vetrina di volti illustri, che hanno fatto grande il nome di Verona, incorniciati dalla penna di Arduini. L’autore, in circa 200 pagine, si è dedicato alla riscoperta del passato e della “veronesità”, con lo scopo di recuperarne la conoscenza, dipingendo scorci di Verona con i colori dei suoi personaggi, indugiando su professori e intellettuali, patrioti ed artisti, uomini e donne, religione e politica, freschezza e saggezza, memoria e tradizione.
Gianluca Bin
Mercoledì 25 marzo 2009 presentazione di “La sorella maggiore” di Gianluca Bin. Sala Civica del Centro culturale ore 21
Biografia Gianluca Bin è un giovane autore veronese. Nasce a Brescia nel 1973, ma cresce a verona sin dall’età di un anno. A diciannove anni ha un’illuminazione dopo aver letto Jurassic Park di Michael Cricton, quella di scrivere un romanzo tutto suo. Passeranno anni di prove, appunti, mille storie iniziate e mai terminate, prima che nasca l’opera prima di Gianluca, “La Sorella Maggiore”. Nel frattempo l’autore ha approfondito l’arte del romanziere e del cineasta, studiando recitazione, regia e sceneggiatura, sia a Roma che a Los Angeles dal 2003 al 2005, dove a scritto e prodotto cortometraggi, primo tra tutti, la commedia “The Best Christmas Ever”.
BREVE PRESENTAZIONE DEL LIBRO dal TITOLO “La Sorella Maggiore” La Sorella Maggiore è un romanzo giallo/thriller dal carattere americano ma dai paesaggi e personaggi Italiani. Una storia avvincente ambientata a Verona, la città dell'amore, teatro di omicidi efferati; ma la realtà non è sempre quella che sembra. Il comandante Stanghellini dei RIS, il Reparto Indagini Scientifiche dei Carabinieri, è sulle orme dell'assassino. Si vis pacem para bellum, dicevano i latini, se vuoi la pace prepara la guerra. Gianluca traspone tutta la sua esperienza nella costruzione di una storia dall'alta carica emotiva e dai risvolti inquietanti ed imprevedibili, fino all'ultima pagina.